Madonna della Fonte

Sulla strada che sale dal torrente Vallenzuolo al castello esiste la fonte Allungo, doppia, trecentesca, nella quale si sono rifornite persone e animali del castello e della campagna. Sull’incrocio dei due grandi arconi è ancora visibile la sagoma dell’antica Madonna e Bambino. Il volto è solido e raffinato nelle linee, rigido nella frontalità tardo-gotica appena chinata, ieratico nel vigore penetrante da occhi appaiati e tesi, nelle labbra corte e chiuse. L’ovale giovanile è velato da un manto elegante nelle pieghe, che dall’esterno dà vivacità all’immagine. In tempi recenti, per l’illeggibilità dell’antica immagine, sulla sua sinistra, è stata edificata un’altra nicchia,
affinché tutti, in ogni momento, ricordino che l’acqua è un dono.